Cammino di San Giorgio Vescovo: punti di interesse
Luoghi culturali e naturali collegati al cammino nel catalogo Appy. Consulta posizione e descrizione per pianificare la visita.
- Casa piazza Indipendenza, 14
edificio di forma rettangolare, con muri perimetrali in pietrame; strutture di orizzontamento non rilevate; copertura non rilevata
- Casa piazza Indipendenza, 9/11
edificio di forma rettangolare, con muri perimetrali in pietrame; strutture di orizzontamento non rilevate; copertura non rilevata
- Casa Spano
edificio di forma rettangolare, con muri perimetrali in pietra ; strutture di orizzontamento non rilevate; copertura a tetto semplice
- Villino Manca di Nissa
edificio di forma rettangolare, con muri perimetrali in muratura; solai di tipo non accertabile; copertura a tetto semplice a due falde nel corpo retrostante e piana in principale
- Villino Santa Cruz
edificio di forma irregolare, con muri perimetrali di tipo continuo; solai di tipo non accertabile; copertura a tetto a padiglione e piana
- Palazzo I.N.C.I.S
impianto a pianta isolata, a blocco pluricorpo composto da due stecche longitudinali assemblate da corpi trasversali a piante rettangolari e a C, con muri perimetrali in muratura; solai in latero cemento; copertura a tetto a padiglione con porzioni limitate a terrazza
- Complesso condominiale piazza San Benedetto
edificio di forma poligonale con due cortili, con muri perimetrali in muratura portante; copertura piana
- Palazzo Gaudina
edificio di forma irregolare, con muri perimetrali in muratura e pilastri; solai in c.a e laterizio; copertura piana
- Villino Saluz
edificio di forma irregolare, con muri perimetrali in muratura in pietrame; solai in latero cemento; copertura a tetto a padiglione
- Villa Scano
edificio di forma quadrata, con muri perimetrali di tipo non rilevato; solai di tipo non accertabile; copertura a tetto semplice a quattro falde
- Villino Ferrari
L'edificio occupa la porzione centrale di un lotto di forma quadrangolare delimitato da un alto muro rivestito in pietra. La villa sorge in posizione sopraelevata rispetto al piano strada, e si sviluppa su due piani fuori terra.
- Villa Vivaldi-Pasqua ora Cao con giardino e pertinenze
Il complesso è costituito dal fabbricato della villa signorile con le scuderie, la corte e il giardino di pertinenza; nel lotto di forma trapezoidale la villa e le scuderie disposti ortogonalmente occupano il versante a Ovest; il giardino si estende a Est.
- lavatoio
il semplice edificio, a base rettangolare di 4,50 per 11,50 m e altezza di 4,50 m, sorge al limitare del centro abitato. Costruito all’inizio del XX sec.
- cimitero
l’ impianto cimiteriale si sviluppa su una superficie di oltre 3700 mq di forma rettangolare. Il recinto, caratterizzato da una muratura continua su un massiccio basamento in conci squadrati di pietra locale, è interrotto da due propilei posti ai lati del cancello in ferro.
- palazzo
l’edificio, un palazzo comunale costruito all’inizio del XX secolo, rappresenta un architettura di spicco nell’ambito locale. Di forma pressoché rettangolare di dimensioni approssimative di 14 per 23 m, si sviluppa su due livelli per un’altezza di 8 m.
- stazione
la stazione ferroviaria costituiva il capolinea della breve Gairo-Jerzu. Si compone di quattro edifici originari che ora fanno parte del complesso museale denominato Stazione dell’Arte.
- rimessa
sul perimetro est del complesso è ubicata l’ex rimessa dei locomotori che ospita la seconda sala espositiva. La scelta di inglobale alcune opere in facciata non ostacola la visione originaria del fabbricato.
- casa
l’edificio costituisce parte del complesso museale Andalas de Memoria. Si compone di due corpi affiancati, il primo a due livelli presenta un ingresso per piano mentre il secondo è accessibile dal vicolo laterale.
- deposito
il locale deputato ad accogliere l’allestimento del vecchio mulino, è posto in posizione perimetrale del complesso Andalas de Memoria.
- magazzino
l’edificio, presenta un prospetto quadrato di 3,70 m di lato, e si sviluppa su due livelli.
- casa
l’edificio, risalente alla prima metà del XVII sec. e di recente restaurato, è situato in un lotto di circa 165 mq sul quale insistevano certamente altri piccoli fabbricati di cui rimane traccia nella parete SO degli edifici adiacenti.
- Convento di San Francesco da Paola
La pianta rispetta la tradizione austera e semplice dei francescani e si presenta ad aula con sette cappelle laterali, conclusa da un coro rettangolare e allungato.
- Casa pluricellulare
- Casa nobiliare
La casa, compresa nella zona urbana localmente chiamata "Carrela 'e Putzu", è posta su un terreno pianeggiante ed ha una pianta regolare di forma rettangolare con un alzato spazialmente definito in una volumetria semplice, la scala d'accesso esterna è in pessime condizioni.
- Nostra Signora del Monserrato
- Nostra Signora D'Itria
- San Giuseppe
- Santa Maria
- Sant'Anna
- Collegio Gesuitico
- Beata Vergine del Carmelo
- Nostra Signora di Bonaria
- Nostra Signoria di Buoncammino
- Palazzo dei Laici
L'attuale edificio, di discrete proporzioni ed a scendere lungo Via Don Casula, nella sua originaria parte gesuitica, presenta una pianta regolare di forma rettangolare con un alzato di alcuni piani spazialmente definito in una volumetria semplice ed unitaria.
- stazione
la stazione ferroviaria costituiva parte della linea ferroviaria che da Mandas giungeva sino al porto di Arbatax, ed era capolinea della breve linea Gairo-Jerzu.
- Carceri Giudiziarie San Daniele
Il carcere sorge su quello che oggi è un lotto chiuso su sé stesso, di forma irregolare, con superficie di circa 3.850 mq e con ingresso dal viale Europa.
- Casa Cantoniera Sarcerei
L’esterno della casa è fortemente caratterizzato da un’atipica copertura, realizzata in laterocemento secondo uno schema a doppia falda spezzata, con pendenza marcata e con ampi aggetti, che conferisce all’edificio nel suo complesso una forma singolare, rispetto alle case cantoniere sarde
- palazzo
l’edificio, un palazzo comunale dell’inizio del XX sec., rappresenta un tipico esempio dell’architettura del ‘900. Si sviluppa su quattro piani fuori terra, con un’altezza complessiva di circa 13 m, di forma a T presenta dimensioni massime di circa 25 per 25 m.
- stazione
il bene fa parte della linea ferroviaria che da Mandas giungeva sino al porto di Arbatax; si estende su una superficie di 2495 mq. Il complesso si sviluppa attorno al piazzale oggi utilizzato come area di transito e parcheggio degli autobus dell' ARST.
- fontana
il bene, una fontana ottocentesca di forma rettangolare di dimensioni 1,50 per 5,70 m e altezza di 4,50 garantiva in passato l'approvvigionamento quotidiano degli abitanti del rione Marcusei. La facciata è tripartita con parti laterali in sfondato e sezione centrale conformata a nicchia.
- stazione
la suggestiva stazione ferroviaria rappresenta un capolinea della linea Mandas-Arbatax, risalente alla fine del XIX sec. Posta sul piazzale del porto si sviluppa su due piani per un’ altezza di 9 m e planimetricamente è inserita in un rettangolo di 15 per 8 m.
- rimessa
la vecchia rimessa dei locomotori è posta a circa 300 m dalla stazione. Di forma rettangolare allungata, di dimensioni approssimative di 30 per 8 m, presenta un’apertura ad arco ribassata sul prospetto S con antistante piattaforma girevole.
- torre
il bene, nato con funzione di vedetta e immediata difesa dall'attacco da mare, è caratterizzato da una forma troncoconica slanciata di 12 m di altezza e 7 m di diametro. Realizzata in elementi di granito locale, presenta al primo piano un ambiente voltato accessibile attraverso un boccaporto.
- Faro di Capo Bellavista
- casa
l’edificio, una casa cantoniera dell’inizio del XX sec, rappresenta un tipico esempio dell’architettura del periodo. Si sviluppa su due piani fuori terra, ed uno seminterrato, con un’altezza complessiva di circa 8 m e risulta compreso in un rettangolo di circa 20 per 10 m.
- palazzo
edificio formato da un singolo corpo di fabbrica a pianta trapezoidale irregolare con corte interna a sviluppo triangolare. La struttura si eleva per due livelli fuori terra su mura portanti in pietra.
- monte granatico
edificio a pianta quasi rettangolare su due livelli fuori terra con sviluppo longitudinale sull'asse Sud-nord con lato corto d'ingresso sul filo strada. Presenta sul lato Est un accesso alla corte interna. La muratura portante intonacata è costituita da mattoni di terra cruda o ladiri.
- Terme e chiesa S. Lorenzo
Complesso termale parzialmente riutilizzato per l’edificazione della chiesa di San Lorenzo.
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